Anche Luigi Tenco non era un santo. Va amato per quello che era. Ha sbagliato in tante cose ma non va giudicato, perchè tutti sbagliamo e commettiamo errori. Era un uomo con i suoi pregi ed i suoi difetti. Questo differenzia i fansclub di tutti gli artisti siano essi uomini o donne dalla verde isola che ama e porta avanti gli ideali contenuti nelle canzoni di Luigi senza falsi moralismi.
Se Luigi ha fatto bene in x situazioni, è giusto lodarlo.
Se Luigi ha agito male, in y situazioni è razionale ed obiettivo prenderne atto.
Si è ritrovato schiacciato da quel mondo politico che tanto l'ha utilizzato per le sue attività: attività politiche che sono diventate sempre più delicate, attività che sono andate a toccare "questioni" di cui nessun italiano medio può immaginarne la portata ( tant'è che la ignoro anch'io ).
E' qui che Luigi ha sbagliato. E' stato ingenuo ( l'ingenuità può essere un pregio come un difetto ), si è fatto "trasportare" in una cosa più grande di lui e quando ha voluto "tirarsi" indietro, è rimasto comunque persona "a conoscenza dei fatti", quindi pericoloso, assolutamente da eliminare.
Molti mi hanno chiesto come mai scegliere Sanremo e non una situazione più facile. Ebbene in questi anni ho compreso una cosa: per uccidere Tenco e farlo passare come suicidio, bisognava prima creare un movente,
poi avere dei complici che avessero rapporti quotidiani con Tenco ed un organizzazione capace di "risolvere" gli imprevisti di percorso, velocemente.
Già nell'estate del 1966 l'obiettivo era chiaro, uccidere Luigi ma come? Dove? E soprattutto perchè? Come creare forzatamente un "mito" ( al fine di farne perdere i connotati più veri ) se il suicidio si consuma a casa senza apparente motivo?
Si, ci sono state delle minacce di morte, Luigi è stato vittima di un tentato speronamento sulle strade della Ruta ma a mio modo di vedere non volevano fargli male, solo spaventarlo.
Il "suicidio" si consumò dunque, come "stabilito" in seguito all'esclusione da Sanremo, esclusione che era già stata "pensata" a tavolino.
Quanto finora riportato, vi deve fare comprendere la portata dell' affair Tenco. Questo non è l'omicidio dell'omosessuale arrabbiato o dell'ex marito geloso. Per "suicidare" una persona e non far dubitare della verità ufficiale c'è bisogno di ben "altre" forze, che siano in grado di contrastare "l'evidente" ( omicidio ), che facciano "pressione" psicologica sulla massa, bombardando la stessa di notizie "convenienti"....e deviandola nel momento in cui comincia a sorgere "qualche ragionevole dubbio".
Quando un suicidio "regge" nonostante sia evidente che sia accaduto l'opposto, meglio lasciar perdere ex mariti gelosi ed omosessuali arrabbiati. Il "virus" ha retto bene fino a poco tempo fa, ora che avete aperto gli occhi....pensate con le vostre teste, alzatela e guardate la verità perchè ce l'avete davanti agli occhi.
PETIZIONE "LE 5 PROVE DELL'OMICIDIO DI LUIGI TENCO":
www.facebook.com/casotencoLE "5 PROVE" DELL'OMICIDIO DI LUIGI TENCO ( IL VIDEO UFFICIALE )